Dott.ssa Stefania Demichelis

Psicologa - Psicoterapeuta a Torino

Può capitare nella vita di ritrovarsi rinchiusi in poche parole, in pochi fatti. Quasi sempre impegnativi, a volte asfissianti, talvolta dolorosi. Eppure, siamo vasti: conteniamo moltitudini.

Forse potremmo tornare a esplorare quel tanto che siamo — come sopra, così sotto; come dentro, così fuori; come l’universo, così l’anima. Nei luoghi tra: tra un pensiero e un’emozione, tra noi e l’altro, tra la spinta ad andare e il bisogno di restare.

Dott.ssa Stefania Demichelis

Psicologa - Psicoterapeuta
a Torino

Può capitare nella vita di ritrovarsi rinchiusə in poche parole, in pochi fatti. Quasi sempre impegnativi, a volte asfissianti, talvolta dolorosi. Eppure, siamo vastə: conteniamo moltitudini.

Forse potremmo tornare a esplorare quel tanto che siamo — come sopra, così sotto; come dentro, così fuori; come l’universo, così l’anima. Nei luoghi tra: tra un pensiero e un’emozione, tra noi e l’altrə, tra la spinta ad andare e il bisogno di restare.

Se lo vorrai — lo vorrete — potremo percorrere e abitare insieme questi terreni di confine, e provare a farceli più morbidi, prendendoci cura di quello che c’è, con gentilezza.

Percorsi di cura e supporto psicologico personalizzati

Non c’è un unico modo di fare spazio al cambiamento: esistono percorsi diversi, che possiamo costruire insieme, a seconda di ciò che stai — o state — vivendo e di ciò che desideri — o desiderate — comprendere.

Stefania Demichelis

Approccio Sistemico, Contesti e Legami

Mi sono formata come psicologa e psicoterapeuta sistemico-relazionale con un approccio che guarda alle persone come a sistemi viventi in continuo dialogo con i propri legami, le proprie storie, i propri contesti, le proprie parti.

Lavoro con persone, coppie e famiglie attraversatə da momenti in bilico: quando il dolore si fa denso, quando la relazione diventa difficile, quando il corpo o la mente soffrono, quando l’orizzonte sembra perdere forma.
Mi occupo di ciò che accade tra chi siamo e come stiamo nel mondo: dei conflitti che ci abitano (con il nostro corpo, la nostra immagine, gli altri), delle dipendenze che ci legano (a oggetti, comportamenti, persone), della fatica e della vergogna che spesso accompagnano la perdita di senso, della tensione tra la linearità che vorremmo e la frammentazione che ci attraversa, dello stallo che viviamo in transizioni e fratture (traumi, lutti, malattie, separazioni, genitorialità, cambiamenti nel ciclo di vita, età, ruolo, identità, genere, sessualità. Tutti quegli eventi “normativi” e “paranormativi”, come li definisce la clinica sistemica, che segnano il confine tra un prima e un dopo).

Uno spazio safe per tuttə, nessunə esclusə.

Per me il supporto psicologico e la psicoterapia non sono un percorso per diventare migliori, ma un modo per scoprirsi interə: per riconoscere le parti che ci abitano, dare loro udienza e accoglienza, e permettere al sé di ritrovare voce.

Per questo qui non si trovano elenchi di sintomi, di diagnosi o di categorie. Ogni storia è un modo diverso di avvicinarsi alla stessa domanda: come possiamo vivere con più presenza, senza doverci difendere da ciò che siamo?

Sarà un cammino fatto di ascolto, di curiosità e di onestà, dove ritrovare respiro e guardare con occhi nuovi anche ciò che fa male. Senza performatività, ma con tanta compassione.

Tracciamo insieme la fiducia

Se senti — o sentite — che è arrivato il momento, puoi — o potete —scrivermi per chiedere informazioni, anche raccontandomi brevemente ciò che vi muove ora. Troveremo insieme il modo e il tempo giusto per incontrarci.

I miei servizi

Consulenza psicologica

Percorso medio-breve, focalizzato sul qui e ora

Questi percorsi permettono di mettere a fuoco un tema specifico — un momento di difficoltà, una decisione, una tensione relazionale o lavorativa — e ritrovare le risorse per affrontarlo.

La consulenza psicologica è uno spazio di chiarificazione, dove poter nominare ciò che accade e riconoscere i primi passi possibili.

Percorso medio-breve, focalizzato sul qui e ora

Questi percorsi uniscono la mia esperienza nella psicologia del lavoro con la prospettiva sistemico-relazionale, per accompagnare persone e professionisti nei passaggi di ruolo, nelle ridefinizioni identitarie e nei conflitti tra la persona e il contesto.

Ci sono momenti in cui sentiamo che ciò che facciamo non ci rappresenta più, o che le scelte compiute hanno perso senso. Il corpo accusa il colpo: gli effetti di uno stress prolungato, sensazioni di ansia o episodi di disregolazione emotiva, schemi di pensiero e di comportamento poco funzionali (rimuginii o ruminazioni, autosabotaggio e procrastinazione, senso di colpa, bassa autostima), bisogni che premono e fatichiamo a legittimare. Una crisi. Che necessita di fare un po’ il punto, in uno spazio di resa e tregua, che aiuti a gestire il disagio e a sviluppare risorse nuove.

L’obiettivo non è riorganizzare la vita, ma riconoscerla mentre si trasforma: comprendere
cosa ci muove, cosa vogliamo lasciare, e cosa invece vogliamo continuare a costruire.

Percorso medio-lungo, di carattere storico-narrativo

Percorsi che permettono di esplorare le proprie narrazioni e i propri legami nel tempo. La psicoterapia è uno spazio in cui le parti che vivono separate — corpo, sensazioni, pensieri, emozioni — possono tornare in dialogo e in relazione, con un approccio che accoglie la complessità, transgenerazionale, interpsichica e intrapsichica, e riconosce la possibilità di trasformazione anche nei momenti di maggiore fragilità.

Non si tratta di cancellare il dolore, ma di imparare a restare in contatto con ciò che lo abita, per tornare a sentirsi radicatə in sé stessə e apertə aə altrə.

Ramo verde in vaso, elemento decorativo per lo studio di Stefania Demichelis, terapeuta a Torino.

Il primo colloquio: individuiamo i passi della fiducia

Ogni percorso inizia con un incontro.

Anche il nostro parte da qui: con disponibilità, senza giudizio. Il primo colloquio serve a orientarsi: non è un impegno, ma un’occasione per esplorare la domanda che ti — o vi — ha condotto fin qui, comprendere cosa desideri — o desiderate — portare dentro lo spazio della cura e capire se possiamo accoglierlo insieme. In questo primo tempo cerchiamo le parole, individuiamo i contorni, senza la spinta a definire o risolvere, ma stiamo con il dubbio e ci diamo delle prospettive.

Contattami

Scrivimi per un primo colloquio.
Tracciamo la fiducia — quella che consente di attraversare anche i paesaggi più delicati sapendo di non doverlo fare da solə. Da lì, passo dopo passo, capiremo se e come proseguire: con quali obiettivi, con quale ritmo.
E se il nostro non fosse l’incontro più adatto, cercherò di esserti — o esservi — di supporto nel trovarne un altro, che lo sia.

Indirizzo

Presso Centro TalucchiStudio di Psicologia Clinica e Psicoterapia

Via Giuseppe Talucchi, 23 –
10143 Torino
(Fermata metro Principi d’Acaja)

Telefono